Si è concluso a Brancaleone il “1° Memorial Luigi Condemi”, campionato interregionale di dama italiana e internazionale. Il forte richiamo della manifestazione ha fatto registrare la numerosa presenza di cultori di questa particolare disciplina sportiva i quali per tutto il pomeriggio di ieri si sono cimentati in sfide senza quartiere. E’ stato un evento organizzato dall’Amministrazione Comune di Brancaleone il cui assessore alla Cultura è Spettacolo Antonio Mediati si è prodigato in tutti sensi per la buona riuscita della manifestazione. E’ stato un omaggio alla memoria di Luigi Condemi, scomparso un anno fa, Grande Maestro di Dama non solo a livello nazionale ma anche a livello mondiale. Un grande contributo perché si potesse realizzare l’evento lo hanno dato i figli Candida e Gianfranco i quali hanno messo a disposizione degli organizzatori tutto il materiale necessario, patrimonio di una vita spesa dal proprio padre al servizio di questo nobile sport. Infatti, al termine del torneo, è stato proiettato un filmato attraverso il quale, con la voce narrante di Pino Carteri, sono state ripercorse le fasi piu’ salienti della vita del Grande Maestro che ha lasciato un segno nel mondo damistico nazionale e internazionale. Ai vincitori del campionato sono state consegnate a cura dell’Amministrazione Comunale artistiche coppe e targhe ricordo. Per il campionato Dama nazionale si è classificato al 1° posto Santo Cogliandro mentre per la categoria internazionale si è aggiudicato il trofeo Demetrio Crucitti. Il Sindaco Francesco Moio, accompagnato dalla Giunta Comunale quasi al completo(Vicesindaco Giuseppe Benavoli, assessori Antonio Mediati, Francesco Guarnaccia, Giovanni Leggio, Domenico Marino) ha fatto gli onori di casa sottolineando, nel corso del suo intervento, la bontà dell’iniziativa per ricordare uno dei figli piu’ illustri di Brancaleone che ha tenuto alto, per lunghi anni, il nome della cittadina jonica. Luigi Condemi è stato per tre volte campione nazionale di dama. Era nato a Brancaleone il 19 giugno 1929 dove è riseduto per tutta la vita. Dipendente comunale per molti anni con l’hobby della dama, si era avvicinato a questa nobile arte all’età di sedici anni tanto che Ranieri Foraboschi, famoso problemista e autore di pregiate opere damistiche, aveva apprezzato le qualità e lo aveva incoraggiato a partecipare al concorso nazionale di composizione nel 1956 piazzandosi al secondo posto precedendo illustri specialisti dell’epoca. L’attività damista di Condemi è stata costellata da tanti successi divenendo ben presto un punto di riferimento nel panorama nazionale e mondiale dei problemi damistici. Infatti ha collaborato con numerose riviste specializzate proponendo giochi e soluzioni. Condemi è stato un campione silenzioso che ha meditato le sue mosse sorretto da capacità intuitive, riflessive, razionali e creative. La bacheca del Grande Maestro Condemi è colma di premi e riconoscimenti a tutti i livelli come pure era abbastanza nutrita la casella della corrispondenza (migliaia di composizioni e soluzioni con altri cultori di questa particolare disciplina).